La casa editrice ABRAZOS, con sede a Stoccarda, Germania e Cordova, Argentina, pubblica dal 1999 libri di tango e letteratura argentina in spagnolo, tedesco, inglese, italiano e francese. Il fondatore, Daniel Canuti, insegna, fa esibizioni e ispiratrici conferenze sul tango.


  • Il bazar degli abbracci

    16,00

    Autore: Sonia Abadi

    100 Pagine

    Il Bazar degli abbracci. Cronache della milonga di Buenos Aires è un viaggio nel mondo della milonga di Buenos Aires, “pronto soccorso permanente per i malati di tango, di vita, di incontri, di sogni.”

  • Il Tango. Un’appassionata ricerca della libertà

    17,00

    Autori: Gloria Dinzel, Rodolfo Dinzel 120 pagine con illustrazioni.

    Nuova edizione riveduta e corretta.

    Per la prima volta un lavoro sulla dinamica del tango che tenta di dialogare sugli aspetti tecnici e teorici di questa danza porteña che ci identifica di fronte al mondo.

Ultime Pubblicazioni

  • Tango Argentino: Piccolo Breviario per i suoi Ballerini

    15,00

    Autore: Patricia Müller

    188 Pagine

    In questo libro scopriamo il codice d’onore dei “porteños” ballerini del Tango Milonguero che sono rimasti “incontaminati” dal turismo che circonda il Tango e che hanno più o meno 70-80 anni. 

     

  • Il Tango. Un’appassionata ricerca della libertà

    17,00

    Autori: Gloria Dinzel, Rodolfo Dinzel 120 pagine con illustrazioni.

    Nuova edizione riveduta e corretta.

    Per la prima volta un lavoro sulla dinamica del tango che tenta di dialogare sugli aspetti tecnici e teorici di questa danza porteña che ci identifica di fronte al mondo.

  • Poeti e Testi del Tango. Storie, contesti, analisi

    18,00

    Scrittore: Nicola Contegreco

    314 pagine

    Negli ultimi venti anni il tango, come fenomeno culturale nelle sue diverse espressioni, è stato oggetto in Italia di decine di pubblicazioni. Nello stesso periodo ci sono state l’apertura di diverse scuole di danza, frequentate da curiosi e appassionati sempre più numerosi, e la diffusione del tango come musica (soprattutto riguardo al repertorio di Astor Piazzolla) in teatri e festival nazionali.

  • José Libertella. Vita, Passione e Tango

    18,00

    Autori: Mariano Libertella e Nicola Corona
    428 pagine, 64 con illustrate
    ISBN 978-987-48170-8-2

    Come in un romanzo, la vita di José “Pepe” Libertella è trascorsa in diversi scenari: dalle pendici del Pollino in Basilicata fino a Villa Lugano a Buenos Aires e al suo epilogo a Parigi.

    Delle strade di Buenos Aires, i paesi dell’Argentina e passando per città come New York, Monaco, Londra o Pechino, l’esistenza di José Libertella è stata segnata dal bandoneon e dal Tango.

    -18%
  • Negritudine e Tango

    14,00

    Autore: Monica Fumagalli

    64 pagine illustrate a colore.

    «Gli schiavi parteciparono alla fondazione di Buenos Aires e alle guerre che ne modificarono il destino. Era figlio di schiavi anche uno dei primi bandoneonisti della storia: difficile immaginare il tango come creazione indifferente alla presenza della negritudine.»

  • Dentro lo show Tango Argentino

    20,00

    Scrittore: Antón Gazenbeek

    224 pagine, 97 fotografie

    Durante gli anni bui della dittatura militare, il tango era caduto nel dimenticatoio in tutto il mondo, anche in Argentina. Lo show di tango “Tango Argentino” è stato lo spettacolo che ha portato alla rinascita mondiale dell’interesse per il Tango. Ha debuttato a Parigi, poi ha conquistato Broadway e, in seguito, tutto il mondo…

  • Il Tango e i suoi labirinti

    15,00

    Autore: Rafael Flores Montenegro. Traduzione dal spagnolo di Monica Fumagalli.

    ISBN: 978-3-939871-12-5

    180 Pagine illustrate. ABRAZOS Editrice, 2009.

    Nato alla fine del XIX secolo lungo le sponde del Río de La Plata, il tango ha conquistato presto la città di Buenos Aires, diventandone espressione danzata, cantata e scritta, incarnando insomma l’anima urbana per eccellenza.

  • Il Tango e il Mare

    14,00

    Autore: Monica Fumagalli

    64 pagine illustrate a colore.

    «Il tango è legato al mare perché ha tessuto la leggenda di uomini il cui primo gesto eroico, in molti casi, fu proprio quello di attraversare il mare, di arrivare ad un porto e di cominciare da lì a ridisegnare la propria esistenza.»